Domus (parte dieci)
Altro giro, altra rubrica che oggi si chiude dopo dieci straordinarie parti. Domus oggi volge al termine ma prima di procedere con i ringraziamenti e i saluti, direi di iniziare. 2025. Metti I Feel Love del 1977 e Nanana del 2023 una dopo l'altra. La differenza non è la tecnologia... La differenza è zero. Stessa cassa 4/4, stesso filtro che si apre, stessa voglia di stare al buio con altri 200 sconosciuti. In dieci settimane abbiamo fatto il giro completo: 1970, David Mancuso al Loft mette dischi per gente che non balla ma ascolta. 1977, Moroder stacca il batterista e mette un cavo. 1979, bruciano la disco a Chicago e la stessa notte Frankie Knuckles la ricostruisce in un magazzino. 1983, in Riviera inventiamo l'inglese. 1986, Larry Heard mette l'anima. 1988, gli inglesi la portano nei campi. 1998, i francesi la filtrano. Oggi non serve più un magazzino, basta una laptop. Ma il rito è identico a quello di Mancuso: luci basse, volume alto, e sei minuti in cui nessuno guarda...