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Rifritti in pubblicità (parte sette)

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Eccomi qui! Eccomi qui con la settima parte di Rifritti in pubblicità! Ormai sappiamo che l'argomento riguarda le canzoni che sono state modificate per qualche spot pubblicitario, perciò direi di continuare! Giuseppe Turco e Luigi Denza - Funiculì Funiculà (1880) Nata come pubblicità. Letteralmente. Fu scritta per promuovere l'inaugurazione della Funicolare del Vesuvio nel 1880, è considerata il primo vero spot musicale della storia italiana. Da allora è stata riciclata all'infinito: Kimbo, Caffè Borbone, formaggi e merendine l'hanno trasformata in "Jammo, jammo, jammo a piglià 'o cafè" o "Jammo a mangiare". Stesso ritmo travolgente, parole nuove cucite sul prodotto. Edoardo Vianello - Abbronzatissima (1963)  Canzone simbolo dell'estate italiana, arrangiata da un giovanissimo Ennio Morricone. Negli anni 80 e 90 è diventata l'inno della tintarella in TV con lo spot Bilboa. Il testo originale "Abbronzatissima, sotto i raggi del sole...

C'era una volta l'Italodance (parte dieci)

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Bene... È giunto il momento di chiudere questa fantastica rubrica! Dieci parti sono ormai più che sufficienti. C'era una volta l'Italodance ormai è giunta al termine dopo due mesi, ed è ora di uscire di scena con dignità. Chiudiamo in bellezza questo viaggio! Gigi D'Agostino - L'Amour Toujours (1999) Ogni artista ha il suo cavallo di battaglia... Quella canzone senza cui un concerto non può terminare o non può andare avanti. Gigi D'Agostino non fa eccezioni. Ha letteralmente creato una delle migliori canzoni di sempre nel 1999, ed è una canzone che ha rivoluzionato il genere in questione, e senza la sua presenza non sarebbe stata la stessa cosa. Non è una canzone d'amore qualsiasi. Trasmette un messaggio di amore incrollabile e devozione, la capacità di catturare il desiderio universale di amore e il desiderio di una profonda connessione con un'altra persona. Il testo, molto semplice, parla dell'amore incondizionato di una persona nei confronti di un...

Questa canzone? L'ho già sentita! (parte uno)

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Buona giornata! Oggi inizia ufficialmente una nuova rubrica, che (vi annuncio da subito) sarà divisa in sette parti! Si chiama: Questo canzone? L'ho già sentita! Si parlerà con ironia e informazione, dei campionamenti delle canzoni storiche, usate per altri successi famosi e non. Quindi prima di gridare:"Al ladro!" Vi invito attentamente a leggere per capire, che in realtà non è plagio ma una cosa perfettamente legale. Scherzi a parte, iniziamo con la prima parte di questa rubrica! Rihanna - Don't Stop The Music (2007) Siamo nel 2007. Rihanna era più presente di Barbara D'Urso a Canale 5. Stava scalando le classifiche mondiali col suo terzo album (un album all'anno, perché ha proprio deciso di non far sentire la sua mancanza) e tra i suoi maggiori successi c'è proprio Don't Stop The Music. È una canzone che mira al divertimento e alla spensieratezza in discoteca... Quel genere di canzone che canti anche dopo tre margarita. Comunque scherzi a parte, in ...

Mondiali in musica: inni d'estate (parte quattro)

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Benvenuti nella quarta parte legata alle canzoni che sono state scelte, per rappresentare i Mondiali nel corso di tutti questi anni. Ormai i Mondiali stanno per finire, eppure c'è ancora voglia di parlare delle canzoni di questa competizione. Bene... Iniziamo! Daryl Hall & Sounds Of Blackness- Gloryland  (1994) USA '94 – 15ª edizione. Gloryland è una riscrittura gospel del brano tradizionale Glory, Glory (Lay My Burden Down). In questa canzone si parla di inseguire un sogno con fede e passione.  Gloryland è il simbolo del successo, del traguardo raggiunto dopo tanta fatica e speranza. Con parti di testo aggiunte   per l’occasione, Gloryland è diventata l'inno ufficiale di USA ’94. Oltretutto è stata anche inserita nella compilation ufficiale Gloryland World Cup USA 94 / Soccer Rocks The Globe. Un mix di pop anni ’90 e gospel che è stato accusato oltretutto di essere " eccessivamente patriottico". Ha raggiunto la posizione numero 36 nella UK Singles Chart.  Nel...

C'era una volta l'Italodance (parte nove)

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Beh ormai siamo arrivati praticamente agli sgoccioli di questa rubrica. E alla fine altre due parti, male non fanno! Beh... Non perdiamoci in chiacchiere e continuiamo con questo viaggio che (come ho anticipato l'altro giorno) avverrà eccezionalmente oggi! Iniziamo! Eiffel 65 - Cosa Resterà (In a Song) (2002) È una delle loro canzoni più belle! Non si accettano discussioni in merito. L'atmosfera nel testo, richiama molto una nota canzone di Raf dal titolo molto simile, e in effetti anche il testo ci si avvicina parecchio. Hanno inserito i titoli di varie canzoni italiane (Albachiara, Acqua Azzurra Acqua Chiara, Centro Di Gravità Permanente, ecc) per chiedersi cosa riserverà il futuro, pensando soprattutto alle canzoni storiche con cui i membri del gruppo sono praticamente cresciuti. È una delle loro canzoni più amate con cui hanno cercato nuovamente, di sfondare all'estero. Se in Italia è andata abbastanza bene, all'estero (complice il testo metà in inglese) ha dato più...

Salvate dal cestino (parte dieci)

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Anche oggi si chiude un'altra rubrica. Oggi termina ufficialmente Salvate dal cestino, e devo dire che è stato uno spasso scoprire le canzoni che stavano per essere scartate, e che fortunatamente sono state ripescate in tempo. Ma prima di procedere con i saluti, diamo un degno finale! The Beatles - Not Guilty (1968) Scritta da George Harrison e registrata durante le sessioni del White Album, stava per essere scartata. Fecero addirittura 102 take, ma alla fine la esclusero: troppo lunga, troppo polemica verso Lennon/McCartney. È rimasta inedita fino al 1979, quando George l’ha ripescata per il suo disco solista. Forse i Beatles l'hanno sottovalutata? Sì. Prince - Purple Rain (1984) Prince voleva tagliarla. Troppo lunga, otto minuti, e aveva paura che la parte country iniziale annoiasse gli ascoltatori. I membri della band Wendy & Lisa e il manager lo convinsero a tenerla. È diventata la sua canzone manifesto. Oltretutto sarebbe stato un crimine assoluto tagliere questo capol...

Rifritti in pubblicità (parte sei)

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Continuiamo con la rubrica sulle canzoni adattate per le pubblicità italiane! I soliti jingle pubblicitari che da anni abbiamo imparato a conoscere molto bene. Bene... Iniziamo con questa sesta parte! Renzo Arbore - Ma La Notte No (1985) Una composizione in rima che elencava tutti i difetti dell’intimo dei loro avversari, che terminava con "Ma Pompea no!". E no... Non è una canzone che è stata creata apposta! È il rifacimento di una storica canzone italiana di Renzo Arbore, usata come sigla del programma Indietro Tutta nel 1985. Questa canzone è stata un gran tormentone al momento della sua uscita, ed è una delle canzoni più amate del suo repertorio. È diventata nuovamente un tormentone estivo nella metà anni 2000 che ormai è praticamente impossibile da dimenticare. Marketing in rima baciata che funziona ancora. Chi di noi oggi non si ritrova ancora a cantarla? È impossibile non farlo. Ricchi e Poveri - Sarà Perché Ti Amo (1981)  Questa canzone viene vista all'estero con ...