Tracce fantasma: le canzoni che non esistono in copertina (parte tre)

Non abbiate paura di una canzone fantasma. Se avete il volume alto e vedete che la canzone continua, allora è meglio abbassare... Non per una questione di paura ma semplicemente perché non è proprio piacevole una canzone sparata all'improvviso! Eppure nell'epoca in cui andavano forti, ce ne sono state un bel po'. Riscopriamone alcune.

Green Day - All By Myself (1994)

Siamo curiosamente nel decennio in cui questa tecnica era praticamente all'ordine del giorno. Anche i Green Day hanno pensato di aggiungere qualcosa di nascosto e per giunta, alla fine della canzone F.O.D. c'è infatti All By Myself... E voi penserete: è una cover della canzone storica? No! È una canzone che parla di masturbazione. Penso alle facce dei genitori mentre hanno ascoltato questa canzone tramite i figli, e mi viene da ridere pensando alle loro espressioni! Comunque è una canzone che sicuramente ha fatto parlare... E non poco!

Elio e Le Storie Tese - Eat The Phikis (1996)

Di solito la canzone fantasma può essere una... Possono essere anche due volendo... Ed è ciò che Elio ha fatto. Ha nascosto ben due tracce fantasma! Tutto avviene dopo la fine della canzone Neanche Un Minuto Di Non Caco, e nell'arco di quindici minuti. Parte una versione alternativa di T.V.U.M.D.B. (presentata da una voce sintetica al minuto 4:23) e dopo tre minuti di silenzio (9:20-12:20) c'è una versione velocizzata e al contrario di La Terra Dei Cachi, in una versione provata in studio. Chissà come hanno reagito i loro ammiratori...

Nirvana - Sappy (1993)

Anche i Nirvana hanno preso parte a una raccolta di canzoni a scopo benefico. Eppure... Eppure le cose sono andate diversamente. Kurt Cobain ha scritto questa canzone inizialmente nel 1987, ma l'ha modificata numerose volte: nel 1990, nel 1991 e nel 1903. Tuttavia il titolo iniziale era Verse Chours Verse, finché poi non ha optato per il titolo finale. La canzone è stata inserita come traccia fantasma della raccolta benefica No Alternative, creata per raccogliere fondi contro l'AIDS. Anche se la canzone parla di sentirsi in trappola, è comunque bellissima.

Tiziano Ferro - Gli Occhi (1987)

Anche Tiziano Ferro si divertiva con le canzoni fantasma. Un esempio divertente è legato al suo album Nessuno è Solo del 2006. Alla fine della canzone Mio Fratello (più precisamente al minuto 4:53) dopo nove minuti di silenzio, sentiamo Tiziano Ferro che ci presenta due canzoni scritte quando lui era un bambino... Una di queste è proprio Gli Occhi. Dopo aver ricevuto la sua prima tastiera Bontempi a cinque anni, ha iniziato davvero a prendere sul serio la musica. Ha raccontato di aver scritto questa canzone quando da piccolo guardava sua madre truccarsi per andare a lavorare, e la cosa lo faceva star male. Siccome aveva l'abitudine di registrare canzoni sulle cassette in cui sua madre registrava lezioni di odontoiatria, alla fine ha deciso di dargli una cassetta tutta nuova su cui ha fatto musica a modo suo. E questa canzone è una chicca decisamente curiosa che ci dimostra che fin da piccolo Tiziano Ferro amava la musica. Ascoltatela perchè è anche decisamente divertente!

A Giovedì prossimo con la quarta parte!!!

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