Il salto dello squalo (parte otto)
Eccomi qui... Siamo giunti ormai alle ultime tre parti di questa rubrica. Eppure siete ancora curiosi di scoprire chi è finito qui dentro? Beh... Io sì! Pertanto cominciamo!
Zucchero - Black Cat (2016)
Tredicesimo album, pubblicato il 29 aprile 2016 per Universal. Prodotto da Don Was, Brendan O’Brien e Zucchero, tra Los Angeles e Bologna. Doveva essere il ritorno al blues sporco. In copertina c’è un gatto nero, dentro c’è un Zucchero addomesticato. Tredici brani e c'è perfino un duetto con Bono Vox in Streets Of Surrender, e anche uno con Mark Knopfler in Ci Si Arrende. Partigiano Reggiano come singolo di lancio, prova il pezzo civile che ricorda un po' i vecchi fasti di Zucchero, ed è comunque un esempio valido. Voci fa il soul da manuale, e perfino 13 Buone Ragioni per quanto ironica e sfacciata, funziona. Ha venduto 100mila copie, lo ha portato ad un tour nelle arene, ma è tutto già sentito. Non è un gatto nero, è un gatto di casa. Ma Zucchero può permettersi anche questo.
Negramaro - La Rivoluzione Sta Arrivando (2015)
Sesto album, uscito il 25 settembre 2015 per Sugar. Prodotto da Fabrizio Barbacci.
Dopo San Siro, Giuliano ha promesso la rivoluzione. La rivoluzione sono dodici canzoni prodotte per suonare negli stadi. Sei Tu La Mia Città, funziona ma il resto è un muro di chitarre e archi senza idee. Titolo da ’68, suono da Coldplay 2008. Platino in due settimane, ma artisticamente è stato il momento in cui i Negramaro hanno smesso di essere un gruppo e sono praticamente diventati un format che abbiamo già visto e ascoltato tante volte.
Kings of Leon - WALLS (2016)
Settimo album, pubblicato il 14 ottobre 2016 per RCA. Prodotto da Markus Dravs.
We Are Like Love Songs funziona ma... Forse non tanto. Dopo anni di litigi, i Followill sono tornati a Nashville. Waste a Moment è stata una furbata, il resto è stato definito come un southern rock ma senza sud. Ha debuttato in vetta in USA (unica prima posizione della loro carriera) ma poi sono spariti dai concerti. Da gruppo da festival a sottofondo per barbecue.
Imagine Dragons - Mercury – Acts 1 & 2 (2022)
Doppio progetto: Act 1 (3 settembre 2021), Act 2 (1 luglio 2022), trentadue canzoni totali per Interscope. Doveva essere l’opera sul lutto. È diventato un manuale per trasformare il dolore in playlist da palestra. Enemy e Bones funzionano, il resto è ritornelli urlati e testi da poster. Da aspiranti U2 a colonna sonora dei trailer Netflix. E mi duole dirlo, ma questo è decisamente un disco non proprio eccellente... Ma d'altronde gli Imagine Dragons tutto sommato, si sono ripresi due anni dopo.
Ed Sheeran - - (Subtract) (2023)
Sesto album, pubblicato il 5 maggio 2023, prodotto da Aaron Dessner. Scritto in dieci giorni durante lutto e causa legale per Thinking Out Loud che da come da sappiamo, ne è uscito pulito. Quattordici tracce acustiche, tutte tristi, tutte uguali. Eyes Closed ha provato a fare il singolo, ma non è rimasto niente. Numero uno in UK per nome, primo disco di Ed senza successi. Da matematico del pop a terapia in pubblico. Ora, io capisco il suo dolore e tutto quello che volete... Però veramente che disco lagnoso! Aiuto!
Madonna - Rebel Heart (2015)
Tredicesimo album in studio, pubblicato il 6 marzo 2015 per Interscope. Registrato tra 2014 e 2015 con Diplo, Avicii, Kanye West, Ariel Rechtshaid. Doveva essere il ritorno dopo l'insuccesso di MDNA. È diventato un caso di studio su come non lanciare un disco: tredici demo trapelano a dicembre 2014, Madonna è stata costretta a pubblicare sei brani su iTunes a Natale. L’album è uscito con ben diciannove tracce (deluxe addirittura ventitré), troppo lungo, troppo dispersivo. Living For Love e Ghosttown sono buone, il resto è Madonna che ha scelto di inseguire EDM, trap e reggae snza un filo logico. Ha debuttato al secondo posto negli USA (primo album in studio a non aver raggiunto la prima posizione dal 1998), tour da 170 milioni ma zero impatto culturale. Non è cuore ribelle, è cuore confuso. E se aggiungiamo le quaranta canzoni rubate, la mancanza di coesione e un intero progetto rovinato da un furto illegale beh... Non è proprio colpa sua se nonostante alcune ottime canzoni, Rebel Heart è pressoché blando e raffazzonato.
A Martedì prossimo con la nona e penultima parte!!!!

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