Questa canzone? L'ho già sentita! (parte sei)


Il divertimento non è ancora finito. Sappiamo cosa succede e sappiamo di cosa c'è da parlare. Iniziamo questa sesta parte!

Kanye West Feat Rick Ross - Devil In a New Dress (2010)


Vittima vera: Non è Smokey Robinson. È Alessandro Alessandroni (ossia il chitarrista romano, quello del fischio de Il Buono, il Brutto, il Cattivo) che nel 1974 ha registrato per la libreria CAM un pezzo chiamato Theme For a Fallen Angel per 120.000 lire. Kanye ha trovato il vinile in un negozio a Tokyo nel 2009, lo ha comprato per 3 dollari. Il producer Bink! lo ha messo a ripetizione, ci ha messo una batteria sporca, Kanye ci ha scritto sopra una delle sue strofe più belle. Rick Ross è arrivato e ha detto "Devil in a new dress." Il suono più lussuoso dell’hip-hop è stato registrato da un romano in canottiera a Cinecittà mentre fuori c’erano 40 gradi. Ha suonato pensando alla spesa, Kanye ci ha comprato una villa.


Alessandroni è morto nel 2017. I figli hanno scoperto il campionamento nel 2012 mentre stavano guardando guardando YouTube. Hanno chiamato la Universal e hanno detto: "Scusate, mio padre è su Kanye." Risposta: "Sì, ecco 180.000 dollari di arretrati." Hanno pagato il mutuo con una chitarra del ‘74. Kanye West ha costruito un capolavoro su un pezzo che in Italia usavano per le televendite di materassi.


Jay-Z - A Dream (The Blueprint 2) (2002)


Vittima: Pino Donaggio: veneziano e storico compositore per Dario Argento (Profondo Rosso per esempio). Nel 1973 ha composto C’era Una Volta Il West direte voi? Invece no! Ha composto Mondo Cane per un documentario. Just Blaze ha preso 4 secondi di archi, e li ha rallentati del 50%, ci ha messo sopra la cassa. Jay-Z ha rappato riguardo alla morte di Biggie (Notorious B.I.G.). È un pezzo funebre. Pino Donaggio faceva musica per gente che veniva accoltellata nei film horror. Jay-Z ci ha fatto un funerale rap. Stessa ansia, meno sangue finto. Pino nel 2003 ha ricevuto una lettera dalla Roc-A-Fella:"La sua musica è su una canzone di Jay-Z." Lui ha pensato fosse uno scherzo. Ha chiamato il figlio negli USA e gli ha chiesto:"Ma chi è Jay-Z?”. Il figlio ha risposto:"Papà, è come se ti avesse campionato De André ma nero e miliardario." Pino ha incassato circa 250.000 dollari e ci ha comprato una barca a Venezia. La barca si chiama Blueprint.


Beyoncé - Summer Renaissance (2022)


Vittima: Giorgio Moroder. 1977 ossia l'anno in cui ha prodotto I Feel Love per Donna Summer con un Moog modulare comprato in Germania. Beyoncé non ha campionato Donna, ha campionato Moroder. Ha preso il basso sequenziato, identico, lo ha copiato nota per nota. Non ha pagato il campionamento perché è una re-play, ma ha dovuto accreditare Moroder come co-autore. La canzone più gay-friendly del 2022 è stata inventata da un altoatesino di 82 anni che in discoteca ci andava con gli scarponi da montagna. Beyoncé balla, Moroder conta i soldi in malga. Moroder ha detto a Variety: “Ho fatto quella linea di basso in 3 ore mentre ero ubriaco di grappa. Beyoncé ha impiegato 3 mesi per copiarlo”. Poi ha fatto il remix ufficiale e ha guadagnato più nel 2022 che in tutti gli anni ‘70 messi insieme. Circa 1,2 milioni solo da quel pezzo. Quindi ogni volta che fai voguing su Beyoncé, stai ballando su un sintetizzatore comprato a Monaco nel ‘76 da un tizio di Ortisei.”


Ghali - Good Times (2020)


Vittima a catena: George Duke – I Love You More( 1979) → Daft Punk – *Digital Love* (2001) → Ghali. I Daft Punk hanno preso 7 secondi di Duke, li hanno filtrati, ci hanno fatto un pezzo d’amore robotico. Ghali nel 2020 ha preso i Daft Punk, li ha velocizzati. Non ha pagato Duke, ha pagato i francesi. È il furto del furto del furto. È come rubare una bici che era già rubata. Alla fine nessuno sa più di chi è, ma tutti sono felici tranne George Duke che è morto nel 2013 e non ha visto un euro da Ghali. I Daft Punk avevano pagato 15.000$ a Duke nel 2000. Ghali ha pagato 80.000€ ai Daft Punk nel 2020. Inflazione del furto: +433%. Metti le tre canzoni una dopo l’altra in 15 secondi. La gente sentirà che è la stessa canzone con tre vite diverse.


Sfera Ebbasta & Shiva – Soldi in Nero (2023)


Vittima: Dr. Dre – In Da Club (2003)


Il furto: Non è il campionamento, è il suino. Il producer Charlie Charles ha ricreato esattamente il rullante di In Da Club (quello “tss-clap”) e ha usato lo stesso drum machine (Roland TR-808) e lo stesso riverbero. È legale perché è suonato, non copiato. 50 Cent nel 2003 diceva:"Go shorty, it’s your birthday." Sfera nel 2023 ha detto:" Soldi in nero”. Stesso compleanno, regali diversi. Uno festeggiava con lo champagne, l’altro con l’Agenzia delle Entrate alle calcagna. Dr. Dre ha sentito il pezzo in un club a Milano nel 2023. Ha chiesto al DJ: “Chi ha fatto questo ritmo?”. Gli hanno detto “Sfera”. Ha risposto “Digli buon lavoro, l’ha rubato bene”. Poi ha chiesto il 3%. L’hanno pagato. Abbiamo iniziato con gli americani che rubano a noi. Finiamo con noi che rubiamo agli americani che avevano rubato a noi. È il cerchio della vita, versione SIAE.


A Sabato prossimo con la settima parte!!!

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