Spice Girls - Spice (1996)

Ebbene sì! Oggi il primo e storico album delle Spice Girls, compie trent'anni! Sembra ieri, vero? Eppure sono passati trent'anni! Ma vediamo cosa c'è dietro.

Tutto ha avuto inizio come sappiamo nel Febbraio 1994. Chris e Bob Herbert hanno un annuncio su The Stage che diceva:"Sei intelligente, estroversa, ambizioa e capace di cantare e ballare?”.


Insomma, hanno voluto creare un gruppo pop tutto al femminile, in netto contrasto con i gruppi pop maschili di quel periodo. E poi sappiamo cos'è successo... Per ulteriori dettagli, rileggere l'articolo su Wannabe.


Nell'Ottobre 1994 hanno iniziato a girare per agenzie, frustrate dalla direzione imposta. Il 3 Marzo 1995 stufe di essere ancora senza contratto discografico, hanno ufficialmente lasciato la Heart Management e, per non perdere il lavoro fatto, hanno rubato i master delle loro demo dagli uffici. Senza manager, senza soldi, ma con le canzoni in mano.


Infine nel 1995 sono state messe sotto contratto dalla Virgin Records, tramite Simon Fuller. Curiosamente nello stesso periodo hanno anche scelto il nome del gruppo, per via di una canzone che stavano scrivendo ossia Sugar And Spice.


Dopo aver finalmente ottenuto un contratto discografico, hanno iniziato a lavorare al loro primo album con Rowe e Stannard con cui hanno già scritto qualcosa nel Gennaio 1995 allo Strongroom, dive è avvenuta la loro prima sessione professionale.


Lì hanno realizzato per prima Feed Your Love ovvero una ballata soul, che però è stata scartata perché considerata troppo esplicita per il pubblico adolescenziale.


Matt Rowe e Richard Stannard da una parte, il duo Absolute (Paul Wilson e Andy Watkins) sono i produttori ufficiali dell'album.


Le ragazze hanno lavorato equamente alla scrittura della canzoni. Geri arrivava con un quaderno di appunti, titoli e slogan, e spesso lanciava l'idea. Mel C ed Emma si mettevano a cantare melodie, provando sezioni al volo. Rowe e Stannard "sterzavano". Ovvero a volte sono partiti da una jam, altre volte invece hanno portato una base e hanno fatto scrivere il secondo verso alle ragazze.


Anche la divisione delle canzoni è stata equa. Hanno diviso i crediti e le royalties in parti uguali tra tutte e cinque, indipendentemente da chi ha scritto cosa, per mantenere la solidarietà di gruppo. Hanno anche stabilito uno split 50-50 con i co-autori, e hanno anticipato l'epoca in cui le publishing diventano centrali.


Le sonorità? Beh è un pop che ha saputo mescolare dance, R&B e hip-hop, che nel 1995 si faceva ancora senza Auto-Tune visto che non era ancora stato messo in commercio. E quindi le voci sono quasi state tutte prese dal vivo e con pochissimi ritocchi.


Dovevano incontrare Eliot Kennedy, ma non avevano il contatto telefonico. Tuttavia Mel B e Geri hanno guidato fino a Sheffield, hanno trovato un elenco e sono riuscite a mettersi in contatto con lui e l'hanno raggiunto a casa sua.


Kennedy ha così ricordato la produzione: "Nessuna suonava strumenti, quindi ho fatto io la musica. Ho detto:'Ho un ritornello, sentite'. Loro avevano scritto dei versi. Dieci minuti dopo la canzone era scritta". In quella sessione sono nati quattro pezzi: Love Thing, Say You'll Be There, Step To Me e Strong Enough. Tuttavia solo le prime due sono state ufficialmente incluse.


Un dettaglio curioso è legato alla produzione con Paul Wilson e Andy Watkins. Il primo incontro è stato freddo. Hanno ascoltato alcune canzoni e hanno espressamente detto che erano molto statiche. Dopo due sessioni hanno chiamato i loro manager e hanno detto:"Questo semplicemente non sta accadendo”.


Così le ragazze hanno deciso di puntare su qualcosa di efficace... Volevano canzoni allegre, equilibrate. Hanno messo insieme diverse idee e così è nata Wannabe, che è stata registrata in meno di un'ora proprio perché avevano delle parti già pronte.


Le tematiche? Sono diverse. Si parla di amore adolescenziale, di amicizia, del girl power (Il loro slogan, potere alle ragazze) di affetti e di molto altro. Il tutto accompagnato da produzioni impeccabili ed efficaci.


E ora passiamo ai singoli. Il primo è la storica Wannabe, ed è uscita l'8 Luglio 1996 ed ha delle sonorità dance-pop. È il manifesto, è la loro canzone più famosa. Il significato? Beh basta la traduzione del ritornello per capirlo:"Se vuoi essere il mio amante, devi andare d'accordo con le mie amiche". Più che una canzone d'amore, è una dichiarazione di amicizia femminile e di scelta, letta all'epoca come domanda di sincerità con un messaggio femminista. 


Ha letteralmente spopolato in tutto il mondo e nel 1997 ha perfino raggiunto la vetta della Billboard Hot 100, impresa più che rara per un gruppo pop britannico!


Inoltre è una delle canzoni più orecchiabili, influenti ed iconiche di sempre. Ha segnato un'epoca, ha dato inizio alla Spicemania, e ha rivoluzionato il mondo della musica perchè una canzone con meno di tre minuti, ha fatto la storia prima ancora dei trend di TikTok.


Inoltre su Spotify ha raggiunto il miliardo di ascolti, ed è così diventata la canzone di maggior successo di un gruppo pop femminile di tutti i tempi. Wannabe è semplice un pezzo di storia! E che storia!


Say You'll Be There è uscita come secondo singolo il 14 Ottobre 1996 e ha delle sonorità maggiormente pop. Non è una supplica, è una richiesta di trasparenza e di un tipo molto specifico di lealtà che mette l'amicizia davanti al flirt.


I critici l'hanno descritta come una prospettiva femminile sulle relazioni, dove la relazione può essere incanalata e controllata dalla ragazza. Il messaggio del girl power è presente anche qui. Anche questa canzone è una delle più rappresentative degli anni novanta e della loro carriera, ed ha avuto un ottimo successo anche se diverso da Wannabe.


2 Become 1 è uscita come terzo singolo il 1 dicembre 1996. È una ballata pop invernale sull'unione fisica ed emotiva. È una canzone d'amore che parla dell'atto di unione tra due persone attraverso l'intimità romantica. Con questo singolo non solo hanno avuto successo, ma hanno conquistato il mercato natalizio britannico... Un record che in futuro è stato replicato molte volte.


Mama è uscita come quarto singolo il 3 Marzo 1997. Dedicata alle madri, affronta le difficoltà nelle relazioni tra madri e figlie che appaiono durante l'adolescenza. Mel B ha descritto così la canzone: "Abbiamo scritto Mama quando stavo attraversando una fase difficile con mia madre. Il sentimento è che tua madre è probabilmente la migliore amica che hai".


In studio ogni membro ha scritto una strofa in un angolo diverso, poi il ritornello intorno al piano, e hanno chiuso con un coro gospel. Anche questo singolo ha avuto successo, ma non quanto quello successivo.


Who Do You Think You Are è uscita come quinto singolo il 3 Marzo 1997. Usata inizialmente come lato B di Mama, è diventata un singolo a tutti gli effetti. Il testo è una satira della fama. Il significato è stato così descritto:"Si parla della vita da superstar e di come qualcuno possa rimanere intrappolato nel mondo della fama."


È un invito all'umiltà in un mondo focalizzato sul successo. Questa canzone ha avuto molto più successo di Mama ed è diventata un vero e proprio inno, soprattutto per la comunità LGBTQ+. Altro inno di quel decennio.


L'album è stato infine pubblicato il 4 Novembre 1996. È stato accolto più che positivamente dalla critica, ed ha lanciato la Spicemania che sappiamo cosa ha portato.


L'album ha venduto oltre 23 milioni di copie nel mondo, record assoluto per l'album di debutto di una girlband. Nel 1997 è stato l'album più venduto al mondo, con 19 milioni di copie in poco più di un anno.


In UK ha venduto 1,8 milioni di copie in sole sette settimane, è rimasto 15 settimane al numero 1 (non consecutive), ed è stato certificato 10 volte platino ossia 3 milioni di copie. In USA è stato certificato 7 volte platino (7 milioni di copie vendute).


I quattro singoli estratti sono arrivati tutti al numero 1 in UK; negli USA l'album ha piazzato tre singoli nella top five.


Questo album dopo trent'anni è ancora importante ed influente per i seguenti motivi. Ha riportato il teen pop al centro, aprendo la strada a tutta l'ondata fine anni 90. Ha reso la personalità parte del prodotto: cinque archetipi chiari, non intercambiabili. Ha unito immediatezza e messaggio: amicizia, controllo, protezione ovvero temi che oggi suonano ancora attuali.


In meno di quaranta minuti, Spice ha messo insieme una fuga con i nastri, telefonate a caso a Sheffield, cori gospel improvvisati e una base disco nata dal nulla.


Non era perfetto, era vero. Ed è per questo che, trent'anni dopo, quando parte quel "Ehi, ti dirò quello che voglio”, sai ancora cosa vogliono. E dopo trent'anni è ancora un pezzo di cultura popolare!

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