Madonna - Confessions On a Dancefloor (2005)


Sembra solo ieri ma ormai, sono passati esattamente vent'anni da quando è uscito non solo l'ultimo grande album di Madonna, ma anche il più grande disco dance degli ultimi vent'anni. Ebbene sì, Confessions On a Dancefloor ha raggiunto questo importante traguardo! Ma piuttosto che passare molto tempo ad elogiarlo, direi proprio di scoprire invece come è nato.


Con American Life, non ha ottenuto molto successo durante il 2003. L'America non ha amato la sua presa di posizione contro Bush, e hanno boicottato sia il singolo omonimo, che l'intero album che ha venduto circa cinque milioni di copie. Non sono poche, ma sicuramente sono decisamente al di sotto dei suoi standard. 


Dopo questa spiacevole esperienza (di cui tra l'altro è assolutamente fiera) ha espressamente detto alla Warner di non avere più idee, poiché si sentiva completamente svuotata dopo ciò che è successo con quel disco. Tuttavia per dovere di contratto, la Warner l'ha spinta a realizzare un altro album nonostante la sua richiesta di fermarsi per un po'. 


Così nel Novembre 2004, sono iniziati ufficialmente i lavori per il decimo album. Ma sempre nello stesso periodo, Madonna stava lavorando con Luc Besson ad un musical chiamato Hello Suckers, per cui ha scritto e inciso alcune canzoni. Ma dato che poi l'intero progetto è stato accantonato, anche le canzoni sono state accantonate.


Al disco ha lavorato inizialmente con Mirwais con cui aveva già collaborato per Music e American Life. Ma dopo aver sentito che le produzioni non si adattavano a ciò che voleva realizzare, l'ha accantonato pur conservando alcune canzoni. Ecco le sue parole:"Mirwais è anche molto politico, seriamente cerebrale e intellettuale. Tutto quello che facevamo era sederci, parlare di politica tutto il tempo. Quindi, questo non poteva fare a meno di trovare la sua strada nella musica. Penso che ci sia un aspetto arrabbiato nella musica che riflette direttamente i miei sentimenti in quel momento."


Così ha iniziato a lavorare con Stuart Price, che l'ha accompagnata durante il Re-Invention Tour. Riguardo alla collaborazione con Price e al periodo frenetico legato al musical Hello Suckers, ha dichiarato:"Correvo avanti e indietro, letteralmente, dalla sala di montaggio con Jonas Akerlund al lavoro con Stuart, che si occupava anche del mixaggio musicale del film. Eravamo insieme, senza sosta, tutti quanti. Tagliavamo 350 ore di pellicola in due ore. Ci sono molti aspetti seri nel film. Avevo bisogno di una liberazione. Quando andavo da Stuart e andavamo nel suo loft, pensavo: "Tesoro, voglio ballare". Volevo essere felice, spensierata e allegra. Volevo sollevare me stessa e gli altri con questo disco. Quindi, sì, il nuovo album è stato una reazione a tutte le altre cose che stavo facendo, che erano di natura molto seria. Spero che questo non implichi che volessi fare un disco superficiale, perché non lo è. Voglio che la gente sorrida quando ascolta questo disco. Volevo che strappasse un sorriso anche a me."


Così hanno scelto di optare per un disco dalle atmosfere dance-pop, elettropop, e musica club. Tutto ciò ispirato agli anni '70, '80 e '00. Ha scelto di non rifare le sue vecchie canzoni dance e di puntare, a diverse ispirazioni tra cui Bee Gees, Giorgio Moroder, Donna Summer, ABBA.


Sullo sviluppo del disco, si è espressa così:"Quando ho scritto American Life ero molto agitata per quello che stava succedendo nel mondo intorno a me, ero arrabbiata. Avevo molto da sfogare. Ho fatto molte dichiarazioni politiche. Ma ora, sento che voglio solo divertirmi; voglio ballare; voglio sentirmi allegra. E voglio dare ad altre persone la stessa sensazione. C'è molta follia nel mondo intorno a noi, e voglio che le persone siano felici."


Le lavorazioni sono durate da Novembre 2004 ad Aprile 2005. In questo periodo ha intensificato la sua produzione con Price, e le prime canzoni che ha scritto sono state Hung Up, Sorry e Future Lovers. Riguardo alla sua collaborazione con Madonna, lui si è espresso così:"Abbiamo trascorso cinque o sei settimane nel mio appartamento; lo studio era al piano di sopra, in soffitta. Lavoravo a un brano durante la notte, poi lei arrivava e iniziavamo a improvvisare. Lei scriveva le melodie vocali e io mi venivano in mente alcune idee, poi lei diceva: 'Ok, vado a casa a pensarci'. Poi tornava il giorno dopo e aveva il ritornello di "Hung Up" o il ritornello di "Sorry". Poi continuavo a lavorare su altri brani per andare avanti. Era un ambiente più fluido e quasi infantile che serio."


Lei invece ha aggiunto:"Registravamo molto a casa sua. Andavo la mattina e Stuart apriva la porta in calzini, perché era stato sveglio tutta la notte. Gli portavo una tazza di caffè e dicevo: "Stuart, la tua casa è un disastro, non c'è cibo nella dispensa". Poi chiamavo qualcuno da casa mia perché gli portasse del cibo. E poi lavoravamo tutto il giorno. Siamo proprio una strana coppia." Questo perché il fatto che lui essendo un DJ era praticamente sveglio tutta la notte, ha aiutato molto con la lavorazione del disco.


Il disco è stato prodotto come un unico set da discoteca non-stop, in cui ogni canzone si collega automaticamente alla successiva. Nel disco parla di diversi argomenti tra cui: indipendenza, auto-potenziamento, delle riflessioni sulla sua fama, del crocevia tra passato, presente e futuro, e di molti altri argomenti.


Al suo interno è presente I Love New York che è una canzone che ha inciso e composto durante il Re-Invention Tour, e ha delle atmosfere rock. Tuttavia è stata completamente rielaborata per questo album, con alcune modifiche al testo. Ha inoltre incluso diversi riferimenti ad alcune canzoni.


Per esempio Hung Up contiene una parte di Love Song, che ha inciso con Prince nel 1989 per l'album Like a Prayer. In How High cita due canzoni di Music ossia Nobody's Perfect, e. I Deserve It. Inoltre in Push c'è un omaggio a Every Breath You Take dei Police. 


Riguardo alla scelta di inserire omaggi alle sue canzoni, ha aggiunto:"Ho fatto tutto questo apposta. Voglio dire, se devo plagiare qualcuno, tanto vale che sia io, giusto? Mi sento come se mi fossi guadagnato il diritto di imbrogliare me stesso. 'Il talento prende in prestito, il genio ruba'. Vediamo quanti altri cliché riesco a buttare lì dentro." Dichiarazione fatta soprattutto perché c'è una canzone intitolata Forbidden Love, che ha il titolo uguale ad una canzone dell'album Bedtime Stories del 1994.


Il primo singolo che è stato scelto per promuovere l'album, è Hung Up ed è uscito nell'Ottobre 2005 e ha delle sonorità dance-pop. Contiene il campionamento di Gimme Gimme Gimme (A Man After Midnight) degli ABBA, uscita nel 1979... Prima e unica volta in cui gli ABBA hanno ceduto tale campionamento. Inoltre contiene un riferimento a Love Song, che ho citato prima. La canzone parla di una donna che è stanca di restare con una persona che tiene il suo amore in bilico, e che non mostra segno di voler davvero intraprendere una relazione seria. Così lei decide di lasciarlo perché non ha intenzione di stare ancora lì ad aspettare che qualcosa cambi.


Oltre ad aver abbattuto il record per raggiunto la prima posizione in 41 paesi, Hung Up l'ha riportata ai vertici della fama dopo l'insuccesso del precedente album. È stata acclamata dalla critica, inserita nella classifica delle migliori canzoni degli anni '00 (oltre che in numerose altre classifiche) e nel 2016 è stata definita come la più grande canzone pop del ventunesimo secolo. Ha avuto un successone a livello mondiale, ed è una delle canzoni dance più importanti di sempre.


Sorry è stata scelta come secondo singolo nel Febbraio 2006. Ha delle sonorità dance-pop e si è soprattutto ispirata ai Pet Shop Boys per la composizione. Nel testo, parla di una donna che è stanca di essere presa in giro dal suo uomo, e gli dice espressamente che non vuole più sentire le sue scuse perché può vivere senza di lui, e che sa prendersi cura di se stessa. Sono presenti in varie lingue, i modi per dire:"Mi dispiace". Pur essendo stata accolta benissimo dalla critica e dal pubblico, ha avuto meno successo in America e più successo in Europa dove è diventata una delle sue canzoni di maggior successo. 


Get Together è stata scelta come terzo singolo nel Giugno 2006. Ha delle sonorità dance-pop, ed è stata scelta soprattutto perché è stata una delle canzoni più scaricate con l'uscita dell'album. Nel testo parla di trovare l'amore sulla pista da ballo, e di credere anche all'amore a prima vista. Anche se è stata apprezzata da tutti, purtroppo in America non è nemmeno entrata nella Billboard a causa dei pochissimi passaggi radiofonici. Tuttavia è comunque considerata come una delle sue migliori canzoni in assoluto... Soprattutto per quel meraviglioso bridge elettronico.


Jump è stata scelta come ultima canzone da lanciare come quarto singolo nell'Ottobre 2006. Ha delle sonorità dance-pop, ed è stata anche inserita nel film Il Diavolo Veste Prada, e anche in una puntata della serie TV, Ugly Betty durante l'ultima puntata della seconda stagione. Nel testo parla del fatto che nella vita bisogna correre dei rischi, perchè spesso pur di non fallire, si ha costantemente paura dell'ignoto. L'invito è appunto quello di rischiare e di vivere... Perché senza rischio, non c'è divertimento. Anche se come Get Together è andata male in America, nel resto del mondo è andata benissimo. È considerata una delle migliori canzoni del suo repertorio.


L'album è stato infine pubblicato il 9 Novembre 2005, ed è stato accolto in maniera positivamente massiccia dalla critica e dal pubblico. Il disco è considerato come uno dei migliori dischi di sempre, uno dei migliori dischi dance-pop di sempre, ed è considerato come uno dei dischi più presto influenti e rivoluzionari di sempre. Prendiamo per esempio Future Nostalgia di Dua Lipa... Ha espressamente ammesso di essersi ispirata a questo album.


È uno dei dischi più venduti del ventunesimo secolo con circa 12 milioni di copie, ed ha dato a Madonna anche un Grammy nel 2007 per Best Electronic/Dance Album. Ha inoltre ottenuto un Guinness World Record per aver raggiunto la prima posizione in ogni classifica mondiale.


Lo scorso Venerdì è stata pubblicata in digitale la versione non-stop (presente solo su CD) con una copertina diversa, per il ventennale. Inoltre sono state incluse tre canzoni: Fighting Spirit, Super Pop e History. Le prime due sono state rese disponibili in digitale per i membri del fanclub ICON nel 2005, e invece History è stata usata come lato B del singolo Jump.


Confessions On a Dancefloor è a mio avviso, l'ultimo grande album di Madonna. E anche se ha pubblicato album validi come Madame X (e tutto sommato anche Hard Candy) questo rimarrà sempre e comunque l'ultimo grande album. E dopo vent'anni, ha ancora un'eredità infallibile!


Pezzo di storia!

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