Rihanna - ANTI (2016)
Sono passati ormai dieci anni da quando Rihanna ha pubblicato quello che possiamo definire, come il suo ultimo album (almeno per ora) e sto parlando di ANTI!
Sì sono passati ormai dieci anni da un disco che ha fatto (e che sta facendo) la storia della musica. Ma io direi che è ora di scoprirlo per bene! Vediamo cosa c'è dietro a questo pezzo grosso degli ultimi anni.
Rihanna fino al 2012 ha pubblicato un disco all'anno e dopo Unapologetic ha scelto di prendersi una pausa dalla musica.
Tuttavia nel 2014 ha iniziato a lavorare al nuovo album con un'intenzione in particolare: di voler realizzare canzoni senza tempo che avrebbe potuto cantare anche dopo quindici anni.
Ecco infatti come si è espressa:"Ho fatto un sacco di canzoni che sono canzoni davvero, davvero grandi. Dal salto, esplodono e basta. E volevo tornare a - non che non fossero musica reale, ma volevo solo concentrarmi su cose che sembravano reali, che sembravano soul, che sembravano per sempre. Volevo canzoni che potessi eseguire in 15 anni; volevo un album che potessi eseguire in 15 anni. Non c'è nessuna canzone che sia stata bruciata. Trovo che quando salo sul palco ora, non voglio eseguire molte delle mie canzoni. Non si sentono come me. Quindi voglio fare canzoni che siano senza tempo.”
Per produrre il disco si è affidata a diversi produttori tra cui: Timbaland, DJ Mustard, Kevin Parker, Hit-Boy, e molti altri produttori. Tuttavia inizialmente il produttore esecutivo sarebbe dovuto essere Kanye West (con cui ha realizzato FourFive Seconds, Bitch Better Have My Money) ma ha accantonato la sua produzione.
Per quanto riguarda la parte legata alla produzione vocale, ancora una volta ha scelto di affidarsi a Kuk Harrell con cui ha iniziato a lavorare già dal 2007 per i precedenti album.
Harrell è stato fondamentale anche per la produzione del disco, visto che è stata lei a spingerlo per aiutarla a produrre qualcosa di diverso a livello vocale, dai suoi precedenti album mainstream. Inoltre il suo coinvolgimento, ha dato la spinta necessaria nel creare un disco immortale o come è stato definito da Rihanna, un capolavoro.
Riguardo alla scelta di allontanarsi dai suoi vecchi album, ha aggiunto:"Non voglio fare quello che stanno facendo tutti gli altri... So che i miei fan lo adoreranno... Se tutti gli altri lo adorano, fantastico. Se non lo fanno, almeno lo so... Ho fatto quello che voglio fare".
La parte sonora del progetto si compone di diverse sonorità tra loro. Troviamo generi come pop, trap, dancehall, psychedelic soul, alternative R&B.
I testi invece parlano di diversi modi di vivere le relazioni ossia: cosa significa essere innamorati, essere feriti, aver bisogno di qualcuno ed essere fedeli a se stessi. Inoltre i testi dell'album sono stati anche giudicati come strafottenti, con un atteggiamento incurante e sicurezza di sé.
L'album è stato annunciato il 7 Ottobre 2015 preso MAMA Gallery in cui ha mostrato la copertina, e ha annunciato il titolo. Riguardo al titolo, ecco il suo significato:"È una persona che si oppone a una particolare politica, attività o idea. Quando una persona continua a seguire il proprio istinto, il suo lavoro si sforza di avere un impatto facendo l'antitesi stessa di ciò che il pubblico si aspetta".
La copertina è stata realizzata dall'artista israeliano Roy Nachum. Essa è stata descritta da Rihanna come la sua copertina preferita dei suoi dischi. L'immagine mostra Rihanna, durante il suo primo giorno di asilo nido con in mano un palloncino nero, con una corona d'oro che le copre gli occhi.
Gran parte dell'immagine è in bianco e nero con un smattering di vernice rossa. Riguardo all'idea della copertina, Nachum ha dichiarato di aver dipinto una giovane Rihanna per rappresentare il suo desiderio di portare qualcosa di nuovo alla musica.
Sulla parte rossa, nera e bianca, c'è una poesia completamente scritta in Braille dalla poetessa Chloe Mitchell. Riguardo a questa sua scelta, Rihanna ha commentato: "A volte quelli che hanno la vista sono i più ciechi".
Durante la fase di progettazione della copertina, Rihanna ha incontrato Mitchell, e insieme hanno scritto una poesia che sarebbe stata utilizzata per l'opera d'arte e le note di copertina intitolata If They Let Us.
Mitchell ha spiegato la poesia e il suo significato alla rivista Rolling Stone. Ha ammesso che parla di sentirsi incompresi, ma essere comunque in grado di distinguersi mentre si fa ciò che è giusto per noi. Ha inoltre detto che la poesia parla di non conformarsi alla società e di essere un leader, oltre ad accettare che essere fraintesi è una cosa positiva.
Il primo singolo che ha anticipato l'album è Work con Drake, pubblicato nel Gennaio 2016. Ha delle sonorità dancehall, reggae, pop e R&B e nel testo esprime le fragilità di una relazione e quel desiderio di avere una forte intimità.
Il singolo è stato accolto positivamente dalla critica (seppur con alcune stroncature) ed ha avuto successo in tutto il mondo, dove ha dominato le classifiche per mesi. Tutt'ora è una delle sue canzoni di maggior successo, con più di dieci milioni di copie.
Kiss It Better è stato scelto come secondo singolo nel Marzo 2016. Ha delle sonorità synth-rock ed R&B e nel testo, parla di una relazione distruttiva che però ritiene irresistibile.
Esprime anche il forte desiderio di voler tornare con questo amante, usando il sesso come arma di riconciliazione. Il singolo è stato accolto positivamente dalla critica, ma ha avuto meno successo di Work. Ma ha comunque venduto più di cinque milioni di copie! Inoltre è la mia preferita.
Needed Me è stato pubblicato come terzo singolo nel Marzo 2016, assieme a Kiss It Better. Ha delle sonorità electro-R&B, e nel testo parla di un amante che la desidera ossessivamente.
Inoltre lei si aspettava che la loro relazione potesse essere molto più di un'avventura di una sola notte. Anche questo singolo è stato acclamato, e ha superato le dieci milioni di copie.
Love On The Brain è stato scelto come quarto ed ultimo singolo nel Settembre 2016. Ha delle sonorità doo-woop e soul, e nel testo parla di una relazione distruttiva, ma coinvolgente.
Si sofferma anche sull'oscillazione avanti e indietro tra gli alti e bassi dell'amore. Anche questo singolo è stato accolto benissimo (anche più degli altri) ed ha venduto più di quindici milioni di copie. Oltretutto è la canzone di maggior successo del disco.
L'album è stato infine pubblicato il 28 Gennaio 2016 in seguito ad una pubblicazione riservata esclusivamente agli utenti TIDAL, per via di un accordo promozionale tra lei e la Samsung.
Infatti dopo essere stato inizialmente distribuito gratuitamente (con più di un milione di copie) l'album è pubblicato ufficialmente il 28 Gennaio 2016. Il successo è stato immediato!
L'album è stato accolto positivamente dalla critica che lo ha definito come un disco che avrebbe fatto la storia, e che sarebbe sicuramente rimasto nel tempo. Ha venduto più di sei milioni di copie e ogni anno è onnipresente nelle classifiche mondiali (soprattutto nella Billboard) e questo conferma il forte impatto.
È stato inserito nelle classifiche dei migliori dischi dell'anno e di sempre (Rolling Stone lo ha inserito nella classifica dei 500 migliori album di sempre, alla posizione 230, e alla posizione numero 21 dei 250 migliori album del ventunesimo secolo) ed è riconosciuto come un disco influente, culturalmente importante, e che ha rotto numerose barriere.
ANTI è un disco veramente immortale. Rihanna difficilmente tornerà a cantare ma sicuramente non supererà mai questo album! A parer mio, il suo miglior disco degli anni '10.
Questo album ha una grande eredità sulle sue spalle. Un'eredità così potente che dopo dieci anni è ancora immortale. E dopo dieci anni è più che giusto celebrarlo.
Grazie Rihanna per questo album immortale!
Vi lascio la poesia scritta per questo album, tradotta in italiano.
Se ci permettono
"A volte ho paura di essere frainteso.
È semplicemente perché quello che voglio dire,
Quello che devo dire, non sarà ascoltato.
Ascoltato in un modo che merito così giustamente.
Quello che scelgo di dire è di così tanta sostanza
Che la gente semplicemente non capirà la profondità del mio messaggio.
Quindi la mia voce non è la mia debolezza,
È l'opposto di ciò di cui gli altri hanno paura.
La mia voce è il mio abito e la mia armatura,
Il mio scudo e tutto ciò che sono.
Respirerò comodamente in esso, finché non troverò il momento per essere silenzioso.
Vivo ad alta voce nella mia mente, così tante ore al giorno.
Il mondo è un suono di caduta di spillo rispetto al boom
Che sbatte e urta contro le pareti del mio cranio.
Lo vivo e lo amo e lo disprezzo e ci sono intrappolato.
Quindi, essendo frainteso, non sono offeso dal gesto, ma onorato.
Se ci permettono..."

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