Cinquant'anni di "A far l'amore comincia tu": Storia di un successo nato per caso.

Correva l'anno 1976... Ben cinquant'anni fa. In quel momento in l'Italia la musica stava cambiando ancora, e anche Raffaella Carrà è stata travolta da questo vortice di cambiamenti.


In quegli anni infatti Raffaella era più concentrata sulla sua carriera musicale che su quella televisiva, anche se dal 1975 ha iniziato a conquistare la Spagna con la sua musica e con degli special tutti suoi.


Ed è stata proprio la musica che in quell'anno l'ha ufficialmente confermata come icona pop internazionale... E il tutto per una canzone su cui lei, non ci aveva scommesso nemmeno un euro.


Mentre in Italia girava Forte Forte Forte (usata poi come sigla del programma radiofonico Gran Varietà) e subito dopo i guai ottenuti con 53 53 456 (di cui ho già parlato) Raffaella ha nell'Aprile di quell'anno, ha consegnato una canzone che è passata alla storia: A Far L'amore Comincia Tu.


Prima di parlare del contenuto e del successo, è bene ricordare una cosa. Quando questa canzone è stata proposta a Raffaella Carrà, la reazione è stata tutt'altro che entusiasta.


Infatti Raffaella con la sua inconfondibile autoironia dopo aver ascoltato la canzone, si è rivolta a Franco Bracardi dicendo:"Ancora un'altra sambina?".


Un'altra curiosità ancora più importante è legata al testo. Infatti Gianni Boncompagni si è rivolto a Cristiano Malgioglio. Tuttavia (anche se lui ha scritto Forte Forte Forte) non si è lasciato convincere e ha preferito non scriverlo. Al suo posto lo ha fatto Daniele Pace.


Ecco il commento di Malgioglio:"Bisogna dare merito a Bracardi, per anni anche pianista del Maurizio Costanzo Show, perché è stato l’artefice di tutte le canzoni più belle di Raffaella. Gianni Boncompagni inizialmente mi aveva chiesto di scrivere il testo di A far l’amore comincia tu. Io rifiutai, non mi sembrava un genere adatto a me, ma Gianni mi disse: “Sbagli, questo diventerà un grandissimo successo internazionale” e così fu."


Raffaella alla fine si è lasciata convincere e l'ha incisa. Una volta incisa, è stata pubblicata come lato B del singolo Forte Forte Forte. Questo perché Raffaella non era ancora convinta che la canzone potesse funzionare.


Ma le cose sono cambiate nel momento esatto in cui ha iniziato a promuoverla. Con suo grande stupore, si è accorta che la semplicità della canzone ha fatto velocemente il giro del mondo, e che in breve tempo è diventata una canzone irresistibile e amata dal pubblico... Proprio la canzone che lei non voleva nemmeno pubblicare.


Questo fattore ha cambiato completamente tutto: essa è diventata la canzone di punta dell'album (che è stato pubblicato in più di 36 paesi, ed è diventato l'album di Raffaella più conosciuto a livello internazionale dopo Felicità Tà Tà) ed è diventato un inno assoluto.


Spinta dal successo, l'ha incisa in alcune lingue: spagnolo, tedesco, francese e inglese. Tutte queste versioni (soprattutto la versione spagnola, tedesca e inglese) hanno avuto un grandissimo successo.


Do It Do It Again ha raggiunto perfino la nona posizione nel Regno Unito (grazie all'inserimento in Doctor Who) ed è apparsa perfino in Top Of The Pops per la promozione... Un colpaccio incredibile!


Ma dietro al successo c'è molto di più. Nel testo infatti si parla di una donna che invita il sesso femminile, a prendere l'iniziativa in camera da letto.


Invita la donna a non essere più un oggetto passivo del desiderio ma a prendere l'iniziativa ("Se lui ti porta su un letto vuoto, il vuoto daglielo indietro a lui"), ed è considerato un inno di emancipazione. 


Con più di 20 milioni di copie, questa canzone è una delle più conosciute ed amate al mondo. Nel 2022 è stata inserita anche nella seconda stagione di The White Lotus dove ha ottenuto un gran riscontro.


Anni dopo Raffaella ha commentato di aver sottovalutato la canzone quando le hanno chiesto se ha capito il potenziale delle sue canzoni. Ecco cosa ha detto:"Quello che non ho riconosciuto è stato, ad esempio, A far l’amore comincia tu. Appena l’ho ascoltato ho detto: «Bracardi, ancora un’altra sambina? Ma non se ne può più!». Io avevo Forte Forte Forte, un pezzo scritto da Malgioglio, che era tutta una roba di amore passionale e mi piaceva tantissimo. In realtà, quello che ha venduto in tutto il mondo è stata proprio la sambina, quindi non è che ci piglio tanto eh!"


Nel 2011 questa canzone ha avuto una vita totalmente nuova. Infatti Bob Sinclar nel Gennaio 2011 ha annunciato di aver coinvolto Raffaella Carrà, in un remix di una sua vecchia canzone... Ed è appunto questa.


Bob Sinclar ha dichiarato che non conosceva Raffaella ma quando ha visto il singolo e l'ha ascoltato, è rimasto molto colpito al punto da volerla incontrare per remixare questa canzone.


Ecco infatti la sua dichiarazione:"«Quando uscì, nel 1976, in Francia fu un grande successo. Io, però, all'epoca ero troppo piccolo: avevo 7 anni. Fu solamente crescendo che ne afferrai il potenziale, il significato: il 45 giri entrò dritto nella mia collezione italo-disco. Quella canzone era carica di erotismo, con quel botta e risposta fantastico: "Ah ah ah ah-a far l'amore comincia tu". Una cosa mai sentita prima, nel pop. In quei 2 minuti e mezzo c'era tutta l'essenza di Raffaella Carrà: è stato un modello di libertà assoluta che ha infranto i codici, fatto ritlettere sulla condizione femminile nella società dell'epoca e sui pregiudizi nei confronti della comunità gay."


E poi arriviamo al punto dell'incontro:"«Era il 2011. Chiesi al mio agente italiano di poterla incontrare per parlarle dell'idea. Cenammo insieme a Roma. Scattò subito qualcosa che ci fece sentire complici. Raffaella mi disse:"Senti, sono dieci anni ormai che io non faccio niente. Ma ho deciso di accettare la tua proposta. Mi piace la cultura che rappresenti, quella delle discoteche". Poche ore dopo eravamo in studio a chiudere il remix: fu un momento sospeso tra la nostalgia e la voglia di essere ancora sul pezzo».


La stessa Raffaella ha raccontato di aver chiamato Boncompagni per farsi aiutare a cantare correttamente il remix, e che al momento delle presentazioni (tra Bob Sinclar e Boncompagni) Sinclar ha espressamente detto di non voler includere la parte che fa:"Scoppia scoppia mi sco" perché non gli piaceva... La cosa inizialmente ha contrariato Boncompagni, ma poi è andato tutto liscio. 


Il remix è diventato uno dei tormentoni dell'estate del 2011, ed ha dominato le classifiche europee.


Oggi l'originale ha ormai 50 anni. E dopo 50 anni la cantiamo, la balliamo e la ascoltiamo ancora. Perché questo inno di libertà sessuale non morirà mai! Raffaella si sarà anche sbagliata sul potenziale, ma una cosa è certa: dopo 50 anni questa canzone ci fa sentire ancora più liberi... Soprattutto in camera da letto!

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