C'era una volta l'Italodance (parte sette)
Eccomi qui con il consueto appuntamento con l'Italodance! Siamo ormai giunti alla settima parte ed onestamente mi sembra incredibile! Eppure ho ancora voglia di continuare... Pertanto direi di iniziare!
The Soundlovers - Surrender (1998)
Ho già espresso il mio affetto per loro... E lo sappiamo ormai che li adoro. Comunque uno dei loro primi successi, è proprio Surrender del 1998. Questa canzone dalle sonorità Italodance, ha aperto le porte al successo di questo duo che ha saputo farsi notare molto facilmente tra gli anni novanta e duemila. Su una potentissima base Italodance, la canzone parla di rinascita e di voglia di indipendenza, dopo essersi arresi per lungo tempo per via di una relazione terminata. La protagonista in questione ritrova la forza in se stessa, e impara a rinascere. È una delle canzoni Italodance di maggior successo a livello europeo, ed è stata l'apripista di questo immenso duo. Io li adoro... E sarà così per sempre.
Gigi D'Agostino - Bla Bla Bla (1999)
Sua maestà Gigi D'Agostino. Vi ricordate questa canzone? Probabilmente è una domanda stupida perché so già la risposta. Ovvio che ve la ricordate! È praticamente impossibile non conoscerla o addirittura non cantarla. Questa canzone contiene un campionamento di Why Did You Do That del gruppo The Stretch del 1975, e il testo non è altro che una ripetizione delle stesse parole e nasce come critica al sistema della musica dove ormai c'è solo chiacchiericcio e nient'altro. La canzone ha avuto successo in Europa (dove lui è sempre stato molto amato) e l'ha consacrato ancora una volta come Re di questo genere. Ecco a voi sua maestà!
Molella - Discotek People (2001)
Aiuto... Son passati venticinque anni! Ma in che senso?! Comunque a parte questo, vorrei ricordare un altro successone potente che nel 2001 è stato praticamente incessante. Molella ha pubblicato questa canzone in duetto con Lenny Dee, e il significato è molto preciso: istruzioni su come ballare soprattutto in discoteca. Grazie al ritmo martellante e al ritornello anch'esso martellante, la canzone ha avuto successo durante il 2001 ed è riconosciuta come uno degli ultimi gloriosi esempi di questo genere musicale. Che nostalgia! Una profonda e assurda nostalgia!
Eiffel 65 - Back In Time (2001)
E qui la nostalgia aumenta notevolmente. Chiunque sia cresciuto con gli Eiffel 65, può piacevolmente ricordare questa chicca di ben venticinque anni fa. Gli Eiffel 65 sono sempre stati alcuni dei nostri maggiori esponenti dell'Italodance nel mondo, e non hanno nulla da invidiare a nessuno. Nel 2001 la loro scalata al successo è continuata con Back In Time, in cui si parla di evadere dalla realtà e fuggire indietro nel tempo per avere la serenità e un po' di pace interiore. Un inno alla fuga e alla spensieratezza... E in questo ci sono sempre riusciti e infatti la canzone ha avuto successo... E meritatamente direi. Grazie Eiffel 65! Avete dato tanto e per questo motivo vi ringrazio!
A Mercoledì prossimo con l'ottava parte!!!

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