Salvate dal cestino (parte cinque)
Io sono assolutamente pronto per parlare delle canzoni che stavano per essere scartate, e che fortunatamente poi sono state riprese. Perché si, anche i migliori possono sbagliare... E vedremo esattamente chi poi, ha deciso di ripensarci. Iniziamo!
Madonna - Vogue (1990)
Iconica, immortale, una delle canzoni migliori di sempre! Non si discute su questo. Eppure per quanto possa essere leggendaria, stava per fare una fine spiacevole. La Sire Records ha chiamato Shep Pettibone per far produrre insieme a Madonna (con un budget di 35.000$) una canzone da aggiungere come lato B per la canzone Keep It Together. Una volta prodotta Vogue tuttavia, la casa discografica ha fiutato ciò che Madonna non aveva inizialmente colto: il potenziale di questa canzone. Così anziché essere scartata e buttata come un semplice lato B, è stata pubblicata come singolo. Beh il resto lo conosciamo. Una delle canzoni più iconiche ed influenti e più vendute, una delle canzoni più importanti per la comunità LGBTQ+, e molto altro. Menomale che non è diventata un semplice lato B!
L'Aura - I'm An Alcoholic (2017)
Lei è sempre stata molto sottovalutata... Nessuno ha quasi capito il suo vero potenziale. Eppure nonostante tutto, ha pubblicato singoli ed album che da noi si sono fatti sentire. Ed è successo anche nell'estate 2017. In quell'anno infatti, è tornata dopo anni di assenza con una canzone che pensate un po', è nata per scherzo. Ha raccontato infatti di averla incisa per scherzo dieci anni prima, e di averla lasciata lì... Solo col ritornello e senza nient'altro. Suo marito (il produttore Simone Bertolotti) un giorno stava curiosando nelle canzoni scartate di sua moglie, e le ha detto che sarebbe stata matta a non svilupparla e a farla uscire. E menomale che lo ha fatto. Infatti è stata una delle canzoni più apprezzate di quell'anno e se non altro, l'ha riportata in radio dopo tanti anni. Ancora oggi io la amo.
Radiohead - Creep (1992)
E qui partono cori, karaoke e chi più ne ha, più ne metta. Perché sì... Siamo a livelli altissimi legati alle canzoni iconiche. Eppure stava per fare una brutta fine anche Creep. Quando Thom Yorke l'ha scritta basandosi su un suo amore non corrisposto, i Radiohead hanno pensato che fosse una canzone troppo debole addirittura per esistere. Anche lo stesso Yorke non era molto soddisfatto. L'ha definita come spazzatura e Jonny Greenwood ha anche (curiosamente) cercato di sabotarla in sala d'incisione. Infatti ha sparato quelle esplosioni di distorsione prima del ritornello perché la trovava debole. Ha pensato di farla diventare l'opposto di una ballata sdolcinata. E curiosamente proprio questo tentativo di sabotaggio, ha funzionato. Infatti è diventato non solo il suo marchio, e dopo un iniziale insuccesso nel Regno Unito nel ’92, l'anno successivo le radio universitarie americane l'hanno ripescata ed MTV l'ha spinta ovunque. È esplosa in tutto il mondo. È quella canzone sbagliata che ha pagato le bollette e ha permesso ai Radiohead di fare The Bends e tutto il resto. A volte la cosa che vuoi buttare è proprio quella che ti salva.
A Sabato prossimo con la sesta parte!!!

Commenti
Posta un commento