Salvate dal cestino (parte sette)


Il viaggio continua! Continuiamo con la settima parte delle canzoni salvate dal cestino, e che per poco non sono state buttate via da chi le ha fatte. Iniziamo!

Franco Battiato - La Cura (1996)

È indubbiamente una delle canzoni più belle della musica italiana! E per giunta appartiene al Maestro Battiato. Fa parte di un disco meraviglioso che è L'imboscata, e che vi consiglio assolutamente di ascoltare. Questa canzone è stata scritta assieme a Manlio Sgalambro ma Battiato, era convinto che fosse troppo semplice, troppo diretta, addirittura quasi una canzone d'amore classica, lontana dal suo stile enigmatico a cui ci ha sempre abituati nel corso degli anni. Ma qualcuno che ha colto il potenziale c'è stato, ed è stato Sgalambro. Dopo averlo convinto ad usarla, la canzone infatti si è rivelata un autentico successo che dopo trent'anni non è mai stato battuto. Inoltre ha vinto la Targa Tenco come canzone dell'anno, ed è oggi la canzone più amata e più cantata di Battiato in assoluto. Grazie Sgalambro! Hai fatto capire al Maestro che stava per sbagliare a gettarla via.

Metallica - Nothing Else Matters (1992)

Questa canzone è un pezzo di storia che però, appartiene ad un album (Black Album) che ha diviso molto gli ammiratori dei Metallica. Il cambio di genere ha fatto storcere parecchio il naso, eppure ci sono stati (e ci sono ancora) ammiratori che lo amano. Ma torniamo alla canzone in questione. Hetfield l'ha scritta in tour mentre si sentiva triste e mentre provava una forte nostalgia per la sua casa. Tuttavia dopo averla scritta, pensava non c'entrasse niente con ciò che i Metallica hanno sempre fatto e quindi non voleva pubblicarla. Una volta che Lars Ulrich l'ha sentita, è finita dritta sul Black Album ed è diventata una canzone storica che ha aperto le porte al successo anche negli anni novanta. Oggi non c'è qualcuno che non conosca questa canzone! Nessuno! È di una bellezza immortale!

883 - Hanno Ucciso L'uomo Ragno (1992)

Altro pezzo di storia della musica italiana in generale. Presente in ogni karaoke dal 1992 (e nei concerti di Max Pezzali) è stata uno dei tormentoni dell'estate 1992. Ha definitivamente lanciato la carriera degli 883 e di Max Pezzali, ed è diventata un simbolo. Eppure... Stava per essere scartata. Ecco come è nata:"Eravamo lì con un taccuino, ma la canzone non veniva. Ci arrendemmo. Poi la sera di rientro a casa mia madre aveva preparato il minestrone che, unito al panino piccante di prima, non vi dico la sensazione. A tavola all’improvviso, un po' anche per i fumi del tabasco, mi è venuta una frase Hanno ucciso l’Uomo Ragno, chi sia stato non si sa. A quel punto sono corso in cameretta e la canzone si è generata da sola, di strofa in strofa e, due anni dopo, ci portò una fortuna incredibile. Quindi il merito va a tabasco, pancetta e minestrone." Tuttavia quando si è reso conto che secondo lui la canzone era stupida e che non volesse dire nulla, stava per buttarla via. Cecchetto da buon talent scout qual è, ha capito il potenziale della canzone. È stata pubblicata e beh... Ha fatto vendere al disco omonimo più di 700.000 copie. Caro Max, stavi davvero per commettere un errore madornale!

A Sabato prossimo con l'ottava parte!!!

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