Mondiali in musica: inni d'estate (parte quattro)

Benvenuti nella quarta parte legata alle canzoni che sono state scelte, per rappresentare i Mondiali nel corso di tutti questi anni. Ormai i Mondiali stanno per finire, eppure c'è ancora voglia di parlare delle canzoni di questa competizione. Bene... Iniziamo!


Daryl Hall & Sounds Of Blackness- Gloryland (1994)


USA '94 – 15ª edizione. Gloryland è una riscrittura gospel del brano tradizionale Glory, Glory (Lay My Burden Down). In questa canzone si parla di inseguire un sogno con fede e passione. Gloryland è il simbolo del successo, del traguardo raggiunto dopo tanta fatica e speranza. Con parti di testo aggiunte per l’occasione, Gloryland è diventata l'inno ufficiale di USA ’94. Oltretutto è stata anche inserita nella compilation ufficiale Gloryland World Cup USA 94 / Soccer Rocks The Globe. Un mix di pop anni ’90 e gospel che è stato accusato oltretutto di essere " eccessivamente patriottico". Ha raggiunto la posizione numero 36 nella UK Singles Chart. Nel resto del mondo tutto sommato se l'è cavata bene.


Pitbull feat. Jennifer Lopez & Claudia Leitte - We Are One (Ole Ola) (2014)


Brasile 2014 – 20ª edizione. Questa canzone è stata ampiamente criticata per diversi motivi: eccessiva presenza di Pitbull, i pochi versi di Claudia Leitte, e la presenza di Jennifer Lopez. Comunque in questa canzone inneggiano all’unità e alla diversità globale. È un invito a mettere le bandiere al cielo e a giocare tutti insieme. Il messaggio in sintesi è: il calcio unisce culture diverse senza distinzione di razza. È stata annunciata il 22 gennaio 2014 da FIFA e Sony come canzone ufficiale di Brasile 2014. Pitbull ha chiesto a J.Lo di essere presente nella canzone, e proprio questa scelta tuttavia ha fatto infuriare i brasiliani, visto che lei non è brasiliana. E i pochi versi cantati appunto da Claudia Leitte, hanno ulteriormente peggiorato la situazione. Uscita l’8 aprile 2014, ha raggiunto la prima posizione in Belgio e Ungheria e la top dieci in molte classifiche inclusa quella del Brasile. Anche da noi se l'è cavata bene durante l'estate 2014.


Nicky Jam Feat Will Smith & Era Istrefi- Live It Up (2018)


Russia 2018 – 21ª edizione. È un inno a vivere il momento, senza paura. In questa canzone si celebra l'armonia con dei generi che sono stati uniti per far ballare il mondo. La canzone ufficiale di Russia 2018 è stata prodotta da Diplo, The Picard Brothers e Free School, ed è stata pubblicata il 25 maggio 2018. Nicky Jam, Will Smith e Era Istrefi l’hanno cantata alla cerimonia di chiusura il 15 luglio al Luzhniki. È stata la prima volta in ventotto anni che il torneo non ha avuto un album ufficiale. Recensioni negative: suono generico e staccato dalla Russia ospitante. Eppure mi permetto di dire che la canzone non è affatto male.


Trinidad Cardona, Davido & AISHA - Hayya Hayya (Better Together) (2022)


Qatar 2022 – 22ª edizione. Hayya in arabo significa “let’s go!”. È una chiamata all’unità: “We’re better together”, voci dall'America, dall'Africa e dal Medio Oriente per simboleggiare come musica e calcio possano unire il mondo. Testo ottimista: “Everything gonna work out, every tomorrow, no matter what goes down”. Primo singolo della colonna sonora multi-canzone di Qatar 2022, è stato prodotto da RedOne. L'anteprima assoluta è arrivata il 1° aprile 2022 alla cerimonia del sorteggio a Doha. R&B e reggae con Trinidad Cardona (USA), Davido (Nigeria) e AISHA (Qatar). È il primo Mondiale con più inni ufficiali per “raggiungere fan su tutti i continenti”. Tuttavia nonostante le ottime premesse, è stato un successo molto tiepido.


A Lunedì prossimo con la quinta parte!!!

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