Il salto dello squalo (parte quattro)


Si continua! Bentornati alla rubrica dedicata al cosiddetto salto dello squalo! La rubrica che tratta in maniera ironica (e anche un po' cattiva, diciamolo) i dischi che sono considerati simbolo dei declini dei loro autori. Bene... Ora diamo inizio a questa quarta parte!

Vasco Rossi - Il Mondo Che Vorrei (2008)


Pubblicato nel 2008 come apripista dell’album omonimo. È il Vasco maturo che ha rinunciato alla rabbia esplosiva per scegliere “una forma di amarezza consapevole, quasi rassegnata”.

I testi vanno dalla delusione interiore (Il Mondo Che Vorrei, Non Sopporto) a quella verso la società (Basta Poco), fino alla possibile via di fuga nella musica. È rock pesante quasi metallaro con voce “rap-peggiante”, ma è un Vasco sfiduciato da un mondo di menzogne.

Non è un insuccesso di vendite (anche perché Vasco riempie ancora gli stadi a prescindere) ma è il disco in cui smette di incendiare e inizia a commentare. Da rocker a opinionista con la chitarra.


Ligabue – Arrivederci, Mostro! (2010)


È uscito dopo due anni da Nome e Cognomenel 2010. Liga qui aveva 50 anni e ha provato a fare il disco maturo.

La critica più onesta lo ha definito come “un disco deludente”, tanto che il recensore ha perfino suggerito il titolo ideale ossiai Arrivederci Ligabue, perché “quest’ultimo disco di Liga mi dice veramente poco”.

È ritenuto migliore delle sue ultime produzioni, ma al tempo stesso stava appena sotto la tacca del suo massimo. Ha provato cose nuove (perfino una lettera aperta a Guccini, un bambino che parla di cronaca, una sperimentazione elettronica) ma il risultato è stato un Ligabue narratore che ha dimenticato come si fa rock. Non è un mostro, è un promemoria.


Madonna - MDNA (2012)


Da grande ammiratore di Madonna, mi permetto di dire che questo album, è decisamente uno dei peggiori album mai creati! È il peggiore della sua discografia. Madonna dal 2008 ha ormai iniziato a seguire le mode, dimenticando che è sempre stata lei ad anticiparle! Ha prodotto un album pasticciato, senza un senso logico e con tante canzoni che rientrano tra le sue peggiori in assoluto. William Orbit (che purtroppo è scomparso da poco) ha poi detto che l’album ha sofferto perché Madonna era distratta da altri impegni e che le canzoni più mozzafiato sono finite sull’album di Chris Brown. Come hai potuto fare canzoni come Superstar, Some Girls, Turn Up The Radio? Tu Madonna! Tu che hai creato dei capolavori che molti se li sognano! MDNA tuttavia ha dei momenti buoni e validi... Non lo nego! Ma nel complesso è mediocre, raffazzonato, brutto e insignificante. D'accordo che è stato fatto in fretta e furia... Ma da Madonna un salto dello squalo del genere, non me lo sarei aspettato.


Kanye West - Ye (2018)


Sette tracce, ventitré minuti, pubblicato il 1 giugno 2018. Dopo mesi di tweet e MAGA hat, Kanye è tornato con un disco “scrappy”, fatto in fretta. Ha venduto 208.000 copie la prima settimana (numero uno, sì, ma Drake nello stesso anno ne fa 732.000 con Scorpion) e infatti Drake lo ha preso in giro nei concerti dicendo:"Poi Kanye ha floppato, erano polo e zaini."

La critica lo ha definito come il punto più basso della carriera di Kanye, il più debole in assoluto, e perfino mediocre. Per la prima volta in quindici anni, Kanye ha fatto un album che non è memorabile per la musica, ma per quanto è vuoto. Non è genio, è appuntamento mancato.


Bene... Lo squalo è ancora in agguato! Vi aspetto Martedì prossimo con la quinta parte!!!

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